Referendum sulla guerra in Ucraina

Referendum europeo sulla guerra in Ucraina: quanti europei vogliono guerra, riarmo e nucleare?

Siamo nel secondo mese di conflitto, un conflitto che si svolge in Europa ma i cui interessi sono internazionali.

Un conflitto che annunciano durerà per anni.

Un conflitto che rischia di diventare la terza guerra mondiale nucleare.

La propaganda di guerra cerca di giustificare con tutti i mezzi l'intervento armato e la necessità per i paesi europei di destinare ingenti somme di spesa pubblica all'acquisto di armi.

Ma i cittadini europei sono d'accordo? Una guerra in casa e la voce dei cittadini europei non viene consultata, o peggio, nascosta se fuori dal mainstream.

I promotori della campagna europaper la pace lanciare questo sondaggio europeo con l'obiettivo di dare voce a chi non è chiamato, con l'obiettivo di contarci, di capire quante persone in Europa credono nel potere delle armi e quante credono che la forza della nonviolenza sia l'unica soluzione per un futuro comune.

Il sondaggio è in quattro lingue e mira a raggiungere milioni di voti in tutta Europa per portare i risultati al Parlamento europeo e riaffermare che il popolo è sovrano anche quando sceglie la nonviolenza, l'istruzione e la salute, invece di guerra e armi.

Invitiamo tutte le forze pacifiste e non violente, che credono che l'Europa possa essere paladina della pace e non vassallo della guerra, a unirsi ai promotori e diffondere insieme questo referendum affinché raggiunga tutti i cittadini europei, perché la nostra voce conta !

Possiamo scoprire che dicendo a noi stessi siamo la forza più grande, siamo un grande movimento europeo che converge per dire che la vita è il valore più prezioso e che non c'è niente al di sopra di esso.

Ci contiamo… vota anche tu!

https://www.surveylegend.com/s/43io


Noi ringraziamo Pressenza International Press Agency già Europa per la pace poter condividere questo articolo sulla campagna "Referendum europeo sulla guerra in Ucraina"

Europa per la pace

L'idea di realizzare questa campagna è nata a Lisbona, nel Forum Umanista Europeo del novembre 2006 nel gruppo di lavoro Pace e Nonviolenza. Diverse organizzazioni hanno partecipato e diverse opinioni convergevano in modo molto chiaro su una questione: la violenza nel mondo, il ritorno della corsa agli armamenti nucleari, il pericolo di una catastrofe nucleare e la necessità di cambiare urgentemente il corso degli eventi. Le parole di Gandhi, ML King e Silo risuonavano nella nostra mente sull'importanza di avere fede nella vita e sulla grande forza che è la nonviolenza. Ci siamo ispirati a questi esempi. La dichiarazione è stata presentata ufficialmente a Praga il 22 febbraio 2007 nel corso di una conferenza organizzata dal Movimento Umanista. La dichiarazione è il frutto del lavoro di più persone e organizzazioni e cerca di sintetizzare opinioni comuni e concentrarsi sulla questione delle armi nucleari. Questa campagna è aperta a tutti e tutti possono dare il proprio contributo per svilupparla.

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